Introduzione: Perché un’azienda o un professionista dovrebbe investire in un sito web? Semplicemente perché, nell’era digitale, se non sei online, rischi di non esistere. Quando le persone cercano informazioni su un’azienda o un professionista, la prima tappa è spesso la ricerca online, dove possono valutare la professionalità attraverso recensioni e dettagli sulle attività svolte. Un sito web ben realizzato va oltre il concetto di mero biglietto da visita. Un abile web designer può trasformarlo in una potente macchina per acquisire nuovi clienti. Inizierà con l’implementare tecniche di brand identity, design e usabilità per garantire un impatto visivo e una fruibilità ottimali. Successivamente, attraverso competenze avanzate, sarà in grado di consigliarti strategie di marketing e tecniche per sfruttare appieno il potenziale del sito come strumento integrante della tua attività. In sintesi, un sito web ben gestito non solo rappresenta un’efficace vetrina online, ma può diventare un elemento chiave per il successo e la crescita del tuo business. Ma come può un web designer supportarti in questo processo? Innanzitutto, è essenziale che non sia un improvvisato nel campo, qualcuno che si limita a “fare siti” o che sta ancora studiando. Certamente è importante dare opportunità ai giovani, ma la differenza di qualità spesso si riflette anche nel servizio offerto. Un web designer professionista non solo possiede una conoscenza approfondita delle tecnologie e delle tendenze del settore, ma è sempre aggiornato sulle questioni legali legate al web. Se ha una marcia in più, sarà in grado di consigliarti per il tuo business online, fornendoti uno strumento efficace per attirare costantemente nuovi clienti. Può anche istruirti su come gestire autonomamente il tutto, oppure, se preferisci delegare questa responsabilità, il web designer può diventare una parte integrante della tua strategia di marketing aziendale. Sezione 1: La Fondazione di un Sito Web Efficace Definizione degli obiettivi del sito web: La chiave per un sito web di successo è la chiara definizione degli obiettivi. Che si tratti di: aumentare le conversioni rafforzare il branding fornire informazioni dettagliate o stimolare le vendite la precisione nella determinazione degli obiettivi guida ogni fase del processo di progettazione. Ruolo del web designer nell’analisi dei requisiti e nella comprensione delle esigenze del cliente: Il web designer svolge un ruolo cruciale nell’analisi dei requisiti e nella comprensione delle esigenze del cliente. Oltre a tradurre le visioni del cliente in elementi visivi e funzionalità, il designer agisce come ponte tra l’aspirazione del cliente e la realizzazione pratica del sito. La sua capacità di interpretare in modo accurato le esigenze del cliente forma la base per un progetto di successo. Importanza di una progettazione basata sull’utente per un’esperienza positiva: Una progettazione basata sull’utente è fondamentale per creare un’esperienza positiva per gli utenti del sito. Un web designer attento non solo tiene conto dell’aspetto visivo, ma si concentra anche sull’usabilità e sull’esperienza complessiva dell’utente. Questo approccio mira a garantire che la navigazione nel sito sia intuitiva, piacevole e in linea con le aspettative dell’utente, contribuendo così al successo complessivo degli obiettivi del sito. Sezione 2: Progettazione e Layout La progettazione dell’interfaccia utente (UI) e dell’esperienza utente (UX): Nel campo del web design, l’attenzione all’interfaccia utente (UI) e all’esperienza utente (UX) è fondamentale. La UI si occupa degli aspetti visivi e interattivi del sito, mentre la UX si concentra sull’esperienza complessiva dell’utente. Un web designer competente integra armoniosamente entrambi gli elementi per creare un ambiente online intuitivo, piacevole e altamente funzionale. Selezione di colori, tipografia e immagini coerenti con il marchio: La coerenza visiva è essenziale per il successo di un sito web. La scelta di colori, tipografia e immagini dovrebbe riflettere con coerenza l’identità del marchio. Un web designer attento seleziona attentamente gli elementi visivi per garantire una presentazione omogenea e riconoscibile, contribuendo così a consolidare l’immagine aziendale. Utilizzo di wireframe e prototipi per pianificare la struttura del sito: Una pianificazione accurata è la base di un sito web ben strutturato. Il web designer utilizza wireframe e prototipi per delineare la struttura del sito in modo visivo, consentendo di testare e perfezionare l’organizzazione delle informazioni e la navigazione. Questo approccio metodico contribuisce a ottenere un design finale più coerente e adatto alle esigenze dell’utente. Sezione 3: Responsive Design e Accessibilità Il responsive design e la sua importanza per l’adattamento a dispositivi diversi: Il responsive design è un approccio essenziale nel mondo del web design, mirato a garantire che un sito si adatti in modo fluido a una varietà di dispositivi, come smartphone, tablet e desktop. Questa pratica assicura un’esperienza utente ottimale, indipendentemente dal dispositivo utilizzato, migliorando la fruibilità e la soddisfazione complessiva dell’utente. Ruolo del web designer nell’assicurare l’accessibilità del sito a tutti gli utenti, inclusi quelli con disabilità: Il web designer deve sempre assicurarsi che il sito sia accessibile a tutti, compresi gli utenti con disabilità. Ciò comporta l’implementazione di pratiche progettuali che facilitino la navigazione e l’interazione per coloro che utilizzano tecnologie assistive. Un design inclusivo non solo risponde alle esigenze degli utenti con disabilità, ma migliora anche la qualità complessiva dell’esperienza per tutti gli utenti del sito. Scopri se rientri nei soggetti con obbligo di rispetto dei requisiti per adeguare il sito ai prerequisiti di accessibilità. Sezione 4: Ottimizzazione delle Prestazioni e Velocità di Caricamento Tecniche di ottimizzazione delle immagini e del codice per migliorare la velocità di caricamento: Per un sito web ottimizzato, la velocità di caricamento è fondamentale, e sono tanti i fattori che svolgono un ruolo chiave in questo equilibrio. Uno dei più importanti è proprio l’hosting sul quale è ospite il proprio sito web. Inoltre un buon web designer esperto utilizza tecniche avanzate di ottimizzazione delle immagini, come la compressione senza perdita di qualità, e ottimizza il codice per renderlo più efficiente. Questo approccio mira a garantire che il sito si carichi rapidamente, migliorando significativamente l’esperienza utente complessiva. Importanza della velocità di caricamento per l’esperienza utente e il posizionamento nei motori di ricerca: La velocità di caricamento non è solo una questione di comodità, ma gioca un ruolo chiave nell’esperienza dell’utente e di conseguenza nell’indicizzazione sui motori di ricerca. I motori di ricerca infatti premiano la velocità, riconoscendo che un caricamento rapido contribuisce in modo significativo alla soddisfazione degli utenti online. Sezione 5: SEO-Friendly: Ottimizzazione per i Motori di Ricerca Ottimizzazione SEO e il Ruolo del Web Designer: Il web designer deve essere in grado anche di implementare pratiche SEO durante lo sviluppo del sito. Oltre a creare un design accattivante, il designer si occupa
Scopri da solo se rientri negli obblighi di accessibilità per i siti web
Uff, che dire. Di questa #accessibilità dei siti web si sta parlando tanto ma nel modo sbagliato. Ho avuto la fortuna di essere vecchia abbastanza da vedere questa legge nascere, conoscere chi ci ha lavorato, sperimentare i primi approcci e capire come funziona. Non lavorando nella pubblica amministrazione ho poi tralasciato questo campo, seppure affascinante, ma le poche semplici regole sono sempre le stesse, almeno da 20 anni, con qualche aggiornamento recente. Entro il 28 Giugno di quest’anno viene chiesto anche alle aziende con più di 10 dipendenti o con più di 2 Milioni di fatturato annuale di mettersi in regola con questi obblighi, che non possono più venire ignorati. Anche se la mia attività non vi rientra, quest’estate lavorerò per mettere in regola anche il mio sito perché sia fruibile al 99%. Ma la cosa peggiore è tutta questa pubblicità ingannevole che sta girando, e vorrei sfatare solo alcuni miti sentendomi di dire solo questo: Puoi informarti gratuitamente qui: Il sito ufficiale dove trovare tutte le informazioni è Agid.gov.it 2.Se hai bisogno di chiarimenti vai sul sito Doc Italia che contiene le informazioni necessarie rese chiare e accessibili a tutti -> https://docs.italia.it/AgID/documenti-in-consultazione/lg-accessibilita-docs/it/stabile/index.html Cosa fare se non ti sei ancora messo all’opera? Contatta subito un professionista del settore: le uniche figure che devi contattare sono un web designer o un web developer esperto di accessibilità e pianificate insieme il lavoro di rientro e correzione del sito, se già pubblicato, o in caso di nuovo sito in progettazione e lavorazione, integrate questo fattore quantificando il lavoro da fare. Sono obbligatorie “certificazioni” o dichiarazioni di accessibilità? Non esistono “certificazioni” ed i privati non sono tenuti a segnalare ad Agid la propria regolarità o meno, e quindi non devono seguire la procedura prevista per le pubbliche amministrazioni. Sono però obbligati a pubblicare la propria dichiarazione su una pagina e link apposito sul proprio sito, basato sul modello da Agid condiviso (ecco la pagina da usare come modello: https://form.agid.gov.it/view/c299ac76-6d08-4c34-9957-00519dde4ea9 ) e a pubblicare le modalità di contatto per segnalare problemi al sito. I controlli saranno graduali e partiranno dai più grandi siti o piattaforme, ma se si dichiara apertamente di stare adeguando il proprio sito ponendo scadenze veritiere e dimostrando di rispettarle, le sanzioni tanto temute potrebbero anche non essere attuate o minime. Per cui, niente terrorismo, (oramai è inutile, non si può adeguare un sito in 10 giorni) ma diamoci da fare. Se rientri nei requisiti (+ di 10 dipendenti oppure più di 2 milioni di fatturato), sono a disposizione per una consulenza gratuita di chiarimento: https://meet.brevo.com/laura-gargiulo/appuntamento-di-30-minuti
Come trovare nuovi clienti se sei un web designer freelance?
Essere un web designer freelance può essere entusiasmante: ti dà la libertà di lavorare da remoto, scegliere i progetti su cui lavorare e gestire il tuo tempo. Ma una delle sfide principali è trovare costantemente nuovi clienti per mantenere il flusso di lavoro. In questo articolo, esploreremo diverse strategie per aiutarti a trovare nuovi clienti e fare crescere il tuo business di web design freelance, senza dimenticare l’importanza di gestire correttamente la tua situazione fiscale. 1. Creare un portfolio online impressionante Un portfolio online è essenziale per dimostrare le tue competenze e attirare potenziali clienti. Assicurati che il tuo portfolio includa una varietà di progetti che mettano in mostra le tue abilità e il tuo stile. Includi descrizioni dettagliate dei progetti e i risultati ottenuti per i clienti precedenti. Utilizza immagini di alta qualità per mostrare i tuoi lavori nel miglior modo possibile. 2. Utilizzare i social media per promuoversi I social media sono un ottimo strumento per promuovere il tuo lavoro e connettersi con potenziali clienti. Crea profili professionali su piattaforme come LinkedIn, Twitter, Instagram e (sorpresa) Facebook e condividi regolarmente i tuoi progetti, consigli e aggiornamenti del settore. Partecipa attivamente alle conversazioni nei gruppi pertinenti e interagisci con potenziali clienti e altri professionisti del settore. 3. Collaborare con altre aziende e professionisti Collaborare con altre aziende e professionisti del settore può essere vantaggioso per entrambe le parti. Cerca collaborazioni con agenzie di marketing, sviluppatori web, copywriter e altri professionisti che potrebbero aver bisogno dei tuoi servizi. Questo ti permetterà di ampliare la tua rete e ottenere raccomandazioni da parte di altri esperti del settore. 4. Partecipare a eventi e conferenze del settore Partecipare a eventi, conferenze e fiere del settore è un ottimo modo per incontrare potenziali clienti e stabilire contatti con altri professionisti del settore. Prepara dei biglietti da visita professionali e sii pronto a presentare il tuo lavoro e le tue competenze in modo chiaro e convincente. 5. Offrire servizi specializzati Distinguiti dalla concorrenza offrendo servizi specializzati o focalizzati su un settore specifico. Ad esempio, potresti specializzarti nel design di siti web per piccole imprese, negozi online o professionisti del settore creativo. Questo ti aiuterà a posizionarti come un esperto nel tuo campo e ad attirare clienti che cercano soluzioni specifiche per le loro esigenze. Gestione fiscale per web designer freelance Oltre a trovare nuovi clienti, è importante gestire correttamente la tua situazione fiscale come web designer freelance. Ecco alcuni punti da tenere a mente: 1. Registrazione e dichiarazione dei redditi Assicurati di essere registrato come libero professionista presso l’agenzia delle entrate e di presentare regolarmente le tue dichiarazioni dei redditi. Se promuovi la tua attività in qualunque modo, sia con metodi tradizionali come volantini o biglietti da visita, sia con metodi digitali come con un sito web, canali social e sponsorizzate, non puoi lavorare con la prestazione occasionale. Tieni anche traccia di tutte le entrate e le spese correlate al tuo lavoro di web design e conserva tutti i documenti fiscali in modo accurato. 2. Aliquote fiscali e regimi contabili Informarti sulle aliquote fiscali e i regimi contabili applicabili alla tua attività di libero professionista. Potresti avere diritto ad accedere a regimi fiscali agevolati come il regime forfettario, che potrebbero semplificare la tua situazione fiscale e aiutarti a risparmiare. 3. Deduzioni fiscali Sfrutta tutte le deduzioni fiscali disponibili per ridurre la tua imposta sul reddito. Queste possono includere spese professionali, come attrezzature, software e formazione, nonché le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per lavoro. 4. Consulenza fiscale professionale Considera di affidarti ad un commercialista o consulente fiscale esperto nel settore delle professioni creative. Un professionista fiscale può aiutarti a ottimizzare la tua situazione fiscale, garantire la conformità alle leggi fiscali e fornirti consigli personalizzati per massimizzare le tue detrazioni fiscali. Essere un web designer freelance offre molte opportunità, ma trovare costantemente nuovi clienti e gestire la propria situazione fiscale può essere impegnativo. Seguendo le strategie descritte in questo articolo e gestendo correttamente la tua situazione fiscale, puoi fare crescere con successo il tuo business di web design freelance. Se hai bisogno di assistenza con la tua situazione fiscale, non esitare a contattare Fiscozen per una consulenza gratuita e senza impegno. I loro consulenti esperti sono a disposizione per aiutarti a risolvere i tuoi dubbi fiscali e a garantire il successo del tuo business freelance.
Il lavoro del web designer: come gestire più progetti?
Scusa, ma… C’è sempre un ma! Ciao a te, caro lettore incallito di My Place in the Web! Sì, proprio tu che hai una voglia matta di leggere i miei post. Oggi ho un piccolo segreto da confessarti… sono stata latitante. Sì, lo so, non mi devi perdonare così facilmente, ma… ho una scusa pronta: il lavoro mi ha divorata! Come web designer, è come se fossi un telaio, e i miei clienti fossero le matasse di filo: mi avvolgono, mi intrecciano e… alla fine, finisco in un groviglio. A parte gli scherzi, per fortuna me la sto gestendo bene e anzi ringrazio dei sempre nuovi clienti che si affidano a me, era da un po’ di tempo che non provavo questa ebrezza, e a te come sta andando? Scrivimelo nei commenti! Ma ora, qualche consiglio per organizzarsi al meglio, o almeno quello che faccio io: Prima di tutto, imparare a gestire il tempo è fondamentale. Io stessa ho dovuto imparare a fare l’equilibrista fra i vari progetti. Una cosa che mi è stata utile? Google Calendar + un’agenda cartacea giornaliera + Notion! Io mi segno sul calendar gli appuntamenti come le call e le scadenze di consegna, ma poi giornalmente sul diario cartaceo mi segno i progetti in corso, andando a recuperare da Notion i task e aggiornandoli (non sempre!). Però aiuta un sacco e fa fede al mio motto: una cosa alla volta! Secondo consiglio: impara a dire di no. Sì, lo so, sembra impossibile quando sei sommerso da richieste, ma la parola “no” può diventare il tuo superpotere. Non avere paura di declinare un lavoro se non puoi gestirlo al meglio. Meglio un lavoro fatto bene che dieci fatti con fretta! Personalmente ultimamente non sono ancora arrivata a dire un no, perché so che spesso ci sono tempi fermi e anche avere tanti progetti in corso capita sempre la giornata in cui stai attendendo un feedback e puoi dedicarti ad un altro progetto rimasto indietro, e così via. Ma se sei agli inizi, non avere paura di dire no, questo equilibrio si raggiunge solo con l’esperienza e rischi il burnout! Infine, non dimenticare mai di prenderti del tempo per te stesso. Un web designer stressato è come un sito su Wix: destinato al fallimento! Rilassati, fai una passeggiata, guarda una serie Netflix… qualsiasi cosa ti faccia staccare la spina e ricaricare le batterie. A volte farlo anche prima di iniziare la giornata lavorativa aiuta, perché le connessioni neuronali rilasciano endorfine se riesci a completare un task di prima mattina, anche se non è lavorativo ma qualcosa per te (a volte funziona anche fare una lavatrice!). Spero mi avrai perdonato con questi consigli per organizzarti meglio nella giungla del web design. E ricorda: se mi vedi sparire di nuovo, chiama Batman! Scherzi a parte, ci vediamo presto con nuove avventure digitali! Stay tuned! ?
LezioniMusica: trova l’insegnante per il tuo strumento musicale
LezioniMusica è un portale, punto di incontro fra insegnanti di musica e studenti e allievi. È un progetto che nasce da mente italiana residente in Scozia, ecco perché mi vedi partecipe in termini di web design e marketing. Ho creato e ideato il logo, creato il sito WordPress e personalizzato la piattaforma tramite dei plugin adeguati che mi hanno permesso di trasformarla in una vera macchina funzionante dove gli insegnanti possono iscriversi gratuitamente per offrire le loro lezioni in studio, a domicilio oppure online. Siamo nella fase di prelancio per gli insegnanti, che stanno aderendo con entusiasmo (abbiamo già superato i primi 100 iscritti) e stiamo costruendo una bella community di insegnanti che aspetta solo l’arrivo di frotte di allievi. Il lancio per gli studenti è vicino e non vediamo l’ora di mostrartelo, ma nel frattempo se vuoi curiosare, sei insegnante o allievo, puoi venire a visitarci qui: www.lezionimusica.com
Il servizio Google di siti web gratuiti legato a Google My Business chiude: e ora?
Ecco, questa è una di quelle occasioni in cui mi ripeto. La metafora con la casa di proprietà e in affitto che ho già spiegato in passato è qui veramente pertinente. Riassumendo: nel web è importante avere una propria “casa” come concetto di sito web proprietario, e considerare invece i social network o altri servizi collaterali come un appartamento in affitto (anzi, gratuito, vista la gratuità dei servizi). Il proprietario della casa in affitto ti sfratta Il risultato è che i servizi gratuiti come un social network o il servizio di “sito web gratuito” legato al profilo Google MyBusiness (che poi è un one page web site) possono decidere da un giorno all’altro di chiuderti l’account, il profilo o peggio in questo caso, chiudere proprio il servizio perché venduto ad un buon acquirente. Dal 1 Marzo 2024 i siti web gratuiti di Google chiudono, e i siti saranno reindirizzati al profilo Google MyBusiness, fino a Giugno 2024, quando saranno completamente dismessi e quindi il sito riportato porterà ad una pagina “rotta”. (Ecco la notizia ufficiale) Nota bene: i profili Google My Business continueranno a funzionare, sono solo i siti web gratuiti costruiti con loro a chiudere. E tu che avevi già messo il tuo website sui biglietti da visita ora come farai? Ti spiego di seguito i passi che potresti scegliere di fare: a) Cambiare quel link prima possibile con un nuovo sito (e se non ce l’hai ancora sei in tempo a fartelo fare, da qui a giugno) oppure: b) Lasciare tutto così (ma almeno togli il link rotto dal profilo di Google My Business) Costruisci e investi nella tua casa di proprietà sul web Non sarà in questo articolo che ti elencherò tutti i pro di avere un sito web tutto tuo, perché è il mio lavoro e ne parlo già abbastanza in altre pagine del mio sito. Per cui nell’eventualità che tu ti stia decidendo in tal senso contattami pure per una chiacchierata gratuita o via mail per le tue domande.
Conosci la nuova metrica INP dei core web vitals di Google? (entra in vigore da marzo 2024)
La descrizione di questa metrica la dice lunga su quanto sia importante. Ti è mai successo di visitare un sito, cliccare su un menu o un link, un bottone, etc e ti è sembrato che passasse una vita prima che si attivasse l’azione richiesta? Ecco, la INP valuta proprio questa velocità, e ovviamente quanto più veloce, tanto migliore sarà per la metrica totale dei core web vitals di Google. Bhoost ne parla dettagliatamente e con competenza in questo articolo.
Come ridimensionare le immagini con WordPress già al caricamento
Hai foto bellissime, ma di qualità esagerata perché magari fatte con la Reflex. Come fare per ridimensionarle in modo veloce già dal primo caricamento su WordPress? E in questo modo ottimizzare anche lo spazio sul server hosting? Se non hai voglia o tempo di ridimensionarle con programmi esterni, ho trovato Imsanity, un plugin che fin da subito ti ridimensiona le immagini e le ottimizza per WordPress. Devi sapere che già WordPress ti crea delle immagini ridimensionate per i diversi usi (thumbnail, versione mobile e versione grande) però tiene sempre la copia originale della foto sul server, e questo non fa altro che appesantire lo spazio facendoti raggiungere presto la tua quota massima di spazio. Invece con Imsanity, un plugin figlio di EWWW image optimizer, permette (opportunamente settato) di far sì che WordPress carichi la tua immagine, la ridimensioni e ottimizzi, ma cestini poi la foto originale dal server. Ricordati di selezionare nelle impostazioni “Delete originals” e se vuoi seguire il mio esempio dagli anche la dimensione 1024, vedi un po’ tu come preferisci. Questa azione viene fatta per le immagini caricate da questo momento in poi, non agisce sul pregresso, sebbene ti permetta di fare un Bulk Resize Images, che è sempre da fare con un bel backup a portata di mano, soprattutto se alcune foto non sono ricollegate a determinati articoli. Però al tempo stesso dà la possibilità, dalla libreria multimedia, di fare un resize uno alla volta, delle foto che vi sembrano troppo grandi, o addirittura di rimuovere l’originale per quelle già ottimizzate di cui rileva l’originale negli archivi. Com’è? Buon lavoro a tutti!
Come migrare un sito da WordPress.com a un hosting diverso
Come trasferire un sito da WordPress.com a WordPress self-hosted Migrare un sito e clonarlo pari pari da WordPress.com a un WordPress self-hosted non è possibile farlo, a meno di avere un piano WordPress.com di tipo Creator dove puoi utilizzare tutti i plugin che vuoi, compreso tipo UpdraftMigrator premium che ti aiuta a migrare un sito intero con pochi click. Ma se avessi il piano Creator significherebbe che sei soddisfatto così, e non hai bisogno di trasferirti altrove per risparmiare qualche euro di hosting. La questione è che WordPress.com tenterà di renderti le cose complicate per tenerti sui loro server, ma se ti affidi ad un professionista non è una cosa impossibile. La guida che seguirà infatti presuppone che tu abbia già alcune conoscenze di hosting, css e database e ti consiglio di non provare a fare niente se non ti senti almeno un po’ sgamato con queste cose. Premesse sul tema WordPress La primissima cosa che devi valutare è: ho utilizzato un tema gratuito che posso trovare anche nella repository gratuita di WordPress.org? Se la risposta è no, rassegnati a dover utilizzare un altro tema, ma hai tutta la libertà di poter scegliere fra temi gratuiti e a pagamento, quando ti trasferirai sul tuo nuovo hosting. Se invece è sì, hai buone possibilità di riprodurre il tuo sito pari pari sul nuovo hosting o quasi. I temi gratuiti su WordPress.com infatti hanno sempre qualche feature aggiunta, ma che non è impossibile riprodurre sul server finale. Ma andiamo con ordine: L’hosting nuovo Installa WordPress sul nuovo server che avrai acquistato. Attenzione, se hai acquistato anche il dominio da trasferire avrai tutto il tempo per lavorarci perché il dominio non viene comunque trasferito prima di 5/7 giorni, tempo nel quale puoi compiere tutte le operazioni che seguiranno. Per poter lavorare sul nuovo hosting però assicurati che ti permettano di farlo dalla loro area sicura oppure dovrai modificare i DNS del tuo computer per far puntare il dominio sui loro server e lavorare comodamente. Non preoccuparti di dover cambiare i DNS ogni due minuti per vedere il sito attualmente online perché è comunque sempre accessibile e visibile da nomedominio.wordpress.com (e tienilo bene a mente perché ci servirà anche alla fine). L’export da WordPress Il modo che hai per esportare tutto da WordPress.com è di andare nell’apposita area Impostazioni > Esporta e cliccare sui due bottoni che ti permettono di esportare: i files xml di post, pagine etc i file multimedia Per questo secondo punto, su loro suggerimento stesso, se i materiali sono tanti e vedi che il download va in errore, devi utilizzare un programma che ti permetta di gestire i download come Free Download Manager e controllare che ci sia tutto. Dall’installazione su self host che hai fatto, vai su impostazioni>importa, ti chiederà di installare l’importatore di WordPress, esegui ed importa i files xml che trovi nel primo download. Ti ritroverai tutte le pagine, articoli, tag, categorie, e persino commenti. Mentre per il download dei files, decompattali sul server, tramite ftp, nella cartella wp-content/uploads, dove te li ritroverai correttamente suddivisi per anno. Attenzione però: se vai sugli articoli importati, noterai che le immagini che vedi, puntano in realtà alle immagini che stanno sul server di wordpress.com Pertanto dovrai compiere un’ultima delicata operazione. Sostituisci url nel database per le immagini Dal phpMyAdmin fai una copia di backup del database, anzi due. In una delle due vai a sostituire /.file.nomedeldominio.wordpress.com/ con /nomedeldominio.com/wp-content/uploads/ e sostituiscilo al database esistente (cancellandolo o rinominando le tabelle se vuoi tenerle per sicurezza). Ora le immagini saranno quelle presenti effettivamente sul tuo database e alla fine di tutte le operazioni, a trasferimento completato, potrai cancellare definitivamente il blog ospite su wordpress.com (e ricordati di farlo altrimenti risulteranno articoli duplicati e la SEO non andrà bene). Il tema grafico Fra il tema gratuito su WordPress.com e il tema gratuito che avrai trovato noterai alcune differenze. Ad esempio, l’utilizzo di caratteri speciali che puoi scegliere fra quelli proposti e che comunque sono quelli che si appoggiano a Google Fonts. Per utilizzarli anche tu, se il tema non ti da opzioni di scelta, fai così: installa “WpCode Insert headers and footers plugin” e attivalo, ci servirà per inserire le righe di codice nella header che permettono a WordPress di richiamare i font che desideri vai su Google Fonts e scegli uno o più caratteri da utilizzare (di solito due, uno per il carattere generale, un altro per le intestazioni) e copia il codice che ti fornisce Google (es: <link ref=”preconnect” href=”https://fonts.googleapis.com”> …. ) incollalo nella sezione Code snippets > header and footer>Header tramite stile css devi dire al tema di WordPress dove applicare questi stili, perciò vai su Aspetto>Personalizza>Css aggiuntivo ed incolla il codice aggiuntivo che ti ha suggerito sempre Google Fonts, ad esempio: body{font-family: ‘Quattrocento Sans’, sans-serif} per impostare il font di tutto il testo del sito e: h1,h2,h3,h4,h5,h6{font-family: ‘Cinzel’, serif} per impostare invece il font dei titoli. E una è risolta. Poi dovrai ricreare manualmente tutti i widget della barra laterale, ma avendo il sito vecchio ancora attivo sarà veloce fare un copia e incolla. Infine se ci sono slide o immagini nella testata, piccole differenze nel tema, dovrai andare a riconfigurarle tutte. Ma per fortuna essendo temi gratuiti, non ci sarà molto lavoro da fare. Se il tema prevedeva delle featured images molto probabilmente non le avrà ricollegate, ma con il plugin Auto generate Featured thumbnail risolverai in fretta. Trasferimento avvenuto A trasferimento del dominio avvenuto si vedrà finalmente il tuo sito e potrai così anche installare gli ultimi plugin che richiedono una connessione di autenticazione, tipo Google Web Site kite, CookiYes per i cookies e altri. E’ fatta!
Instervista a Riccardo Scandellari, il mio punto di riferimento per il brand e la comunicazione sul web
Oggi vi presento Riccardo Scandellari, detto Skande, che ringrazio per la sua disponibilità. Dopo la prima lettura della prima versione di “Fai di te stesso un brand” è diventato per me un punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il content marketing e la brand identity. I suoi libri sono stati illuminanti ma soprattutto la sua presenza costante sui social mi è stata di ispirazione, giorno dopo giorno. Ed è incredibile, andate a vedere! Non gli farò domande pertanto su ciò che fa ora, sui principi che condivide e che sono per molti diventati un must, perché puoi trovarli ovunque, ma ho il piacere di condividere con te i suoi inizi, perché possono essere di ispirazione per molti che pensano di non farcela o che hanno iniziato e cercano continuamente ispirazione per trovare la forza di continuare. Andiamo! Ciao Riccardo, tu hai iniziato la tua carriera lavorativa da tutt’altra parte che sul web, ti va di raccontare il momento del “salto” e i sentimenti che provavi quando hai mosso i primi passi in questo mondo (e a che età?). E cosa, ad un certo punto ti ha fatto capire che ok, era la tua strada? Grazie infinite. Ho iniziato agli esordi del web, nel 1998; prima ero un operaio metalmeccanico in una fonderia di alluminio. La mia pluriennale passione per l’informatica, iniziata negli anni ’80, mi ha spinto verso la novità dei siti internet. All’inizio era un gioco, una sfida a me stesso nel cercare di fare qualcosa che assomigliasse ai migliori esempi d’oltreoceano. Ho lavorato per anni come sviluppatore, fino a quando non ho scoperto la mia vera vocazione: il marketing. Nel 2012, ho lasciato l’azienda di cui ero tra i fondatori per avventurarmi con il mio socio, Rudy Bandiera, in un percorso di crescita professionale ed emotiva che ha davvero trasformato la mia vita. Il sentimento che ho provato all’epoca, e che provo anche oggi, è quello della curiosità: comprendere i bisogni più profondi degli esseri umani al fine di riuscire a comunicare in profondità con essi. È una sfida di cui sono solo all’inizio e che aumenta ogni giorno più la mia consapevolezza e la mia professionalità. L’intervista è stata unica e lo ringrazio per il tempo che mi ha dedicato in via eccezionale per questa domanda, la cui risposta spero ti sia davvero di ispirazione, come tutti i pensieri che condivide quotidianamente sui social e sui suoi canali. Non è banale essere avere una professionalità decennale e avere ancora la curiosità di crescere e continuare ad imparare e farsi domande, e in questo mi rispecchio molto in quello che fa Riccardo. Riccardo Scandellari Divulgatore, formatore e consulente in ambito Branding e Comunicazione